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Ambiente e sostenibilità

Associazioni orto naturale e Protezione Fitosanitaria

Associazioni orto naturale e protezione fitosanitaria.

Associazioni e Consociazioni giuste nell’orto naturale

Le associazione fra le colture adatte hanno un effetto molto positivo e reciproco che auto-protegge l’orto naturale da parassiti e insetti dannosi e arricchisce il terreno coi nutrimenti giusti.

Dopo alcune considerazioni per la progettazione dell’orto naturale, vediamo alcune associazioni per posizionare le orticole, fra le tante a disposizione.

Cipolla e carota: portano reciproco vantaggio nella difesa dagli insetti nocivi. Le specie vanno seminate a file alterne a distanza di 20 cm, oppure si seminano le carote al centro e le cipolle ai bordi.

Porro e carota: anche loro si aiutano contro gli insetti indesiderati e possono essere disposti a filari alterni distanti 20 cm oppure col porro intorno alla coltura di carote al centro.

Patata e spinacio: l’apparato radicale dello spinacio stimola la crescita della patata. Lo spinacio può essere posto al centro del campo di patate e sui bordi esterni.

Legumi e lattuga: la consociazione è vantaggiosa perché la leguminosa porta azoto (N) e la pianta va al centro del campo.

Consociazioni non favorevoli

Fra le consociazioni sfavorevoli, non si consigliano i seguenti accostamenti.

Carota vicino al sedano

Cavolo con cipolla, aglio o patata

Cetriolo e ravanello

Lattuga vicino al prezzemolo

Patata vicina al sedano, cavolo o pisello

Pomodoro con finocchio.

Protezione fitosanitaria

Per quanto riguarda la protezione fitosanitaria naturale fra le orticole, possiamo ricorrere a semine adiacenti per impedire l’attacco di molte specie di mosche che attaccano le pianticelle. Parliamo di piante cha hanno una azione repellente naturale nei confronti di un insetto che ha come target di attacco la nostra specie orticola da difendere.

Vediamo alcune tipiche aggressioni.

La cavolaia (Pieris brassicae) attacca il cavolo. Possiamo difendere in modo naturale piantando a fianco piante aromatiche come rosmarino, timo, menta, salvia e assenzio che emettono decise molecole volatili. Per difendere il cavolo invece dalla mosca (Delia radicum) piantiamo il pomodoro.

Anche la patata viene attaccata da due patogeni: contro la dorifora (Leptinotarsa decemlineata) si difende piantando fagiolo e la petunia. Contro la grillotalpa (Gryllotalpa gryllotalpa), ci vuole la canapa.

Vicino alla carota attaccata dalla mosca (Psilla rosea) e anche vicino al sedano attaccato dalla mosca (Phylophylla heraclei), mettiamo cipolla, porro e aglio.

Contro altica (Pegomyia betae) della bietola piantiamo lattuga e spinacio.

Nel miracolo del nostro piccolo orto naturale e sostenibile, possiamo gestire le orticole senza alcun pesticida, erbicida o insetticida. Solo così potremo goderci i sapori decisi e reali della natura che giova sulla nostra salute potendo consumare le orticole con la buccia, dove risiede la grande maggioranza delle vitamine e delle biomolecole preziose per il nostro benessere. In piena, totale tranquillità e con la soddisfazione impagabile di gustarne i frutti auto-prodotti.

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