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Ambiente e sostenibilità

Coltivare l’orto con le fasi lunari

La crescita nell’orto con le fasi lunari giuste.

Anche il mestiere più antico quanto la terra stessa, come la coltivazione dell’orto, ritrova un disegno preciso che traduce la natura spontanea della vita vegetale in una serie di accorgimenti e suggerimenti da seguire per ottenere la massima produttività dalle nostre orticole e dai piccoli vegetali che vediamo crescere nei nostri orti, Insieme al nostro orgoglio personale.

Ebbene, anche di astronomia si tratta. Si, perchè coltivare seguendo le fasi lunari, può davvero cambiare il nostro raccolto. E anche i raggi lunari, come quelli solari, possono dare un contributo concreto e positivo.

I moti di Rivoluzione lunare intorno alla Terra, sono di orbita ellittica. In altre parole, la luna gira intorno alla Terra ma la sua orbita non è proprio rotonda. Si ha un punto di massima vicinanza alla Terra definito Perigeo e misura una distanza di 356.000 km dal nostro splendido piccolo pianeta. Il punto più lontano che si raggiunge, invece, è definito Apogeo e si trova a circa 407.000 km.

  • Apogeo: massima distanza della luna dalla Terra
  • Perigeo: minima distanza della luna dalla Terra

Nel sistema cosmico, ma anche in quello microscopico, esistono forze e influssi elettrici, magnetici e gravitazionali che sono di natura positiva e negativa e che possono essere considerate per le nostre coltivazioni. Diverse Università nel mondo, hanno validato la convinzione che pomodori, insalate, ravanelli, mais, cavoli e verze, crescono più saporiti e ricchi di principi nutritivi se vengono piantati o seminati 2 giorni prima del plenilunio (della luna piena).

La luna e la germinazione dei semi

La Luna è un astro di forma quasi sferica che brilla solo di luce riflessa (dal Sole). La sua accelerazione di gravità è 1/6 di quella terrestre (il nostro peso sulla Luna sarebbe 6 volte minore di quello sulla Terra). Come la Terra, ruota intorno a se stessa e la temperatura sulla sua superficie varia dai 110°C di giorno con la luce, ai -150°C (150 gradi sotto zero) durante il buio notturno. La sua luminosità è un riflesso del sole, ma solo il 7% di questa luce raggiunge la Terra. Ma questa modesta luce lunare riflessa ha uno scopo ben preciso, e qui, torniamo ai nostri orticelli. Il suo scopo è facilitare la germinazione dei semi perchè questi raggi sono in grado di penetrare nei suoli per diversi cm. Questo fenomeno, innesca nel suolo delle reazioni che stimolano certi scambi nutritivi notturni che non avvengono di giorno con l’intensa radiazione solare.

Se osserviamo lo spettro della radiazione luminosa, diversamente dagli intensi raggi UV (ultravioletti) solari, i raggi lunari sono ricchi di raggi rossi e poveri di raggi azzurri e violetti.

Esposizione ai raggi lunari

L’esposizione delle piante ai raggi lunari porta diversi benefici:

  • stimola il sistema immunitario
  • migliora l’azione antiparassitaria naturale
  • attiva la formazione di zuccheri per una migliore qualità dei frutti
  • attiva la produzione di molecole di riserva per i periodi invernali
  • cicatrizza le ferite dei tagli alla pianta (anche meglio del Sole)
  • elimina le cellule morte e rigenera i tessuti

Equinozi e Solstizi

Senza scendere nei dettagli della geografia astronomica, ricordiamo gli equinozi. Equinozio significa “notte uguale” e intende i giorni in cui la durata del giorno e della notte sono uguali, di 12 ore esatte ciascuno. E le due date da ricordare sono:

  • 21 marzo: equinozio di primavera (inizio della nostra primavera)
  • 23 settembre: equinozio d’autunno (inizio dell’autunno astronomico)

I solstizi sono i due punti in cui la rotazione eclittica solare raggiunge la distanza massima o minima rispetto all’equatore celeste. Ogni anno il solstizio ritarda di circa 6 ore (5h 48min 46s). Queste ore vengono perfettamente riallineate ogni 4 anni in corrispondenza dell’anno bisestile. Per questo motivo i solstizi possono cadere di 20 o 21 giugno e 21 o 22 dicembre.

  • 21 giugno: il Sole si trova nel solstizio d’estate e il giorno ha la sua massima durata di luce rispetto alla notte.
  • 21 dicembre: il Sole si trova nel solstizio d’inverno e la luce del giorno ha la sua durata minima.

Così come la Luna ruota intorno alla Terra, anche la Terra ruota intorno al Sole (la nostra stella) secondo una ellisse. Anche in questo caso, ci saranno punti di massima vicinanza e massima distanza dei due corpi celesti:

  • afelio: è il punto più distante di un pianeta dal Sole (la Terra lo è nei primi giorni di luglio)
  • perielio: è il punto più vicino del pianeta al Sole

Non sempre le date dei solstizi coincidono coi giorni precisi in cui la Terra si trovi esattamente nel punto più distante o vicino.

Date e orari di Solstizi ed Equinozi dal 2020

AnnoSolstizio di GiugnoSolstizio di DicembreEquinozio di MarzoEquinozio di Settembre
202020 giugno 21:4421 dicembre 10:0220 marzo 03:5022 settembre 13:31
202121 giugno 03:3221 dicembre 15:5920 marzo 09:3722 settembre 19:21
202221 giugno 09:1421 dicembre 21:4820 marzo 15:3323 settembre 01:04
202321 giugno 14:5822 dicembre 03:2720 marzo 21:2423 settembre 06:50
202420 giugno 20:5121 dicembre 09:2120 marzo 03:0622 settembre 12:44
202521 giugno 02:4221 dicembre 15:0320 marzo 09:0122 settembre 18:19

Aggiungere un’ora per l’orario italiano e 2 ore in più se vige l’ora legale.

Come il Sole regola la vita sulla Terra mediante la fotosintesi, distinguendo i giorni, le notti e le stagioni, così la Luna governa i liquidi (come le maree).

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